Piazza Vittorio: Le Origini

Le origini e la costruzione di Piazza Vittorio, sono collocate alla fine dell'800 e precisamente attorno agli anni 1880 (1882-1887). In sostanza subito dopo l'unità d'Italia si diede mandato a Gaetano Koch di costruire la famosa piazza "porticata", a cui si diede il nome del primissimo re d'Italia.

Dunque si decise di optare per una piazza "porticata", per agevolare il movimento dei cittadini, in omaggio anche alla diffusissima modalità di costruzione tipica del Nord Italia: palazzi progettati per divenire autorevoli, con l'altezza di 24 metri, e portici da 280 colonne. La piazza, dunque, venne percepita come "piemontese" e fu sicuramente una novità rivoluzionaria nella primissima Italia unita.

Per realizzare quella che è poi la più grande piazza porticata di Roma, furono eliminate vie, piazze, chiese, come per esempio Piazza Guglielmo Pepe (dove si svolgevano tantissimi eventi culturali dell'epoca, tra cui si ricorda una primissima apparizione di Ettore Petrolini!) e Villa Palombara.